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Giu 02
2023

In Calabria il kick-off della competizione, grande attesa per l'esordio assoluto della regione nel circuito

bracciano beach 2022

Roma - Il Trofeo Italiano Beach Rugby torna ad animare le più belle località di mare della Penisola approdando per la prima volta in assoluto in Calabria.

Sabato 3 giugno, nello splendio scenario della spiaggia di Bivona a Vibo Valentia, sono cinque le squadre che andranno a giocarsi i punti messi in palio dalla prima tappa stagionale:

Rugby RM “Sabbie Mobili”
Rugby CT “I Maledetti”
Rugby ME “Astropanda”
Rugby NA “I Pirati di Nisida”
CAS Rugby ReggioCalabria

L’evento, organizzato da ASD Meta Polisportiva Rugby Vibo in collaborazione con l'associazione di promozione sociale Vibers e con il patrocinio del Comune di Vibo Valentia, prenderà il via alle 15:00 con il Bootcamp per bambini e ragazzi di tutte le età, per proseguire poi alle 16:00 con il fischio di inizio del Torneo. Al termine partite, presso Villa delle Rondini a Vibo Marina, terzo tempo per tutte le squadre e dalle 20:30 ingresso libero per una serata di intrattenimento con musica dal vivo, cocktail bar e dj set.

locandina beach vibo2023

Per Silvia Lara Riga, presidente Meta Rugby, un momento di grande rilevanza non solo per il club con base a Vibo Valentia. "Siamo onorati e orgogliosi di poter ospitare per la prima volta la tappa nazionale del Trofeo di Beach Rugby italiano. Sarà una splendida occasione di promozione del rugby, in una cornice che esalterà la spettacolarità dello sport nonché di valorizzazione dei nostri paesaggi, una tra le risorse turistiche principali della nostra regione. L’ingresso della Calabria tra gli appuntamenti del Trofeo Nazionale, grazie alla tappa vibonese, rappresenta il riconoscimento per il grande lavoro di promozione e sviluppo del progetto Vibo in Meta, nonché una grande opportunità per richiamare l’attenzione, sia locale che nazionale, sulla crescita che il movimento rugbistico calabrese sta realizzando".

Alla tappa sarà presente, in rappresentanza della Federazione, il Responsabile Nazionale per il Rugby a 5, Zeno Zanandrea.

Giu 01
2023

Giornata indimenticabile in stile Olimpico, rapporto FIR-Polizia di Stato sempre più stretto

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Roma – Oltre 800 studenti degli Istituti Comprensivi “Marconi” e “Giotto-Cipolla” (tutorati dai club cittadini Iron Ladies Palermo e Rugby Palermo) hanno festeggiato questa mattina, presso lo Stadio delle Palme “Vito Schifani” di Palermo, la festa finale del progetto “Rugby & Legalità” condiviso tra Polizia di Stato, Fiamme Oro Rugby e Federazione Italiana Rugby.

Il progetto, che origina da un protocollo d’intesa quadriennale siglato tra il Viminale e la Federazione, si snoda nelle città del Sud Italia sede del progetto con il pieno coinvolgimento della Polizia di Stato attraverso i suoi Reparti Mobili, in collaborazione con Fiamme Oro Rugby e strutture territoriali della Federazione Italiana Rugby, il tutto finalizzato la promozione di una reale cultura della legalità veicolandola attraverso valori del rugby, del rispetto delle regole e del senso delle istituzioni.

Dopo un anno scolastico di sviluppo del progetto, l’appuntamento allo Stadio delle Palme ha sancito il successo pieno dell’iniziativa, celebrandolo con una cerimonia in stilo Olimpico organizzato dall’XI Reparto Mobile sotto la preziosa direzione artistica dell’Ispettore Santi Morana.

La manifestazione si è snocciolata attraverso un programma ricchissimo, con la sfilata delle delegazioni, le esibizioni canore di Simona Santangelo e la parata equestre del Reparto a Cavallo della Questura di Palermo a precedere i saluti delle Autorità presenti: il Vicario Questore dr. Luca Vattani, il Dirigente XI Reparto Mobile di Palermo dott. Giuseppe De Blasi, l’Assessore allo Sport e Turismo del Comune di Palermo dott.ssa Sabrina Figuccia, il Presidente Federale Marzio Innocenti, il vice-Presidente Federale Antonio Luisi, il General Manager Fiamme Oro Rugby Claudio Gaudiello, la Consigliera Federale Antonella Gualandri, il Responsabile Nazionale Rugby di Base Francesco Urbani, il Presidente del Comitato Regionale Sicilia Gianni Saraceno, le Dirigenti Scolastiche Prof.ssa Rosalba Floria (I.C. Marconi) e Prof.ssa Gloria Casimo (I.C. Giotto/Cipolla). 

Gli studenti si sono poi sfidati in torneo, al termine del quale i vertici della Polizia di Stato e della Federazione hanno provveduto a premiare tutti i partecipanti, chiudendo attorno alle ore 13:00.

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«Coniugare i valori di sicurezza e legalità con quelli dello sport è un obiettivo che la Polizia di Stato ritiene fondamentale da lungo tempo”, commenta il dott. Giuseppe De Blasi, primo dirigente dell’XI Reparto Mobile di Palermo. “Oggi abbiamo avuto l’onore di organizzare la chiusura del progetto che ci vede collaborare con la Federazione Rugby, convinti che queste iniziative possano rendere particolarmente efficace il percorso dei nostri giovano verso una cultura della legalità socialmente condivisa. Questo progetto si innesta in una serie di iniziative che vede la Polizia di Stato impegnata sul fronte della scuola, non solo di tipo sportivo, finalizzate ad avvicinare la Polizia ai cittadini ed i cittadini alla Polizia, diffondendo un messaggio di sicurezza tramite il valore del rispetto delle regole”.

«Non tornerò sul tema di quanto i valori del nostro sport e quelli della Polizia di Stato coincidano in moltissimi punti, perché credo che questo messaggio sia ormai più che assodato”, interviene il Presidente FIR Marzio Innocenti. “Credo che questo progetto sia stata una mossa vincente, che tra i suoi effetti sta producendo una conoscenza reciproca sempre più profonda, che sono certo porterà a sviluppi estremamente importanti in futuro. Il Sud è per questa Federazione uno snodo cruciale, c’è un assoluto bisogno di un Sud rugbisticamente Sud e nel Sud il ruolo della Sicilia, che è storicamente una terra di rugby, è particolarmente strategico. Abbiamo ereditato una situazione certamente non positiva, ma a partire dalla creazione di uno specifico programma per il rilancio del Sud, affidato ad una apposita commissione, passando per tante altre iniziative come questa di oggi, l’impegno della Federazione era e rimane massimale per la rinascita di questi territori. La collaborazione con il Comune di Palermo e con l’Esercito Italiano sono altri tasselli fondamentali, ed è chiaro che solo attraverso un’impiantistica adeguata si potrà parlare di crescita vera, cosa sulla quale stiamo fortemente lavorando”.

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Entusiasti della riuscita dell’evento anche il presidente del CR Sicilia, Gianni Saraceno, ed il General Manager delle Fiamme Oro Rugby Claudio Gaudiello: “Che dire, quanto abbiamo vissuto oggi ha superato ogni più rosea aspettativa, e di fatto traccia un punto di non-ritorno per il rugby palermitano e siciliano. La collaborazione con la Polizia di Stato è diventata un vero e proprio gioco di squadra, abbiamo in cantiere molte iniziative che ci vedranno lavorare spalla a spalla di qui in avanti, e le emozioni vissute allo Stadio delle Palme saranno per certo un seme rugbistico destinato a germogliare nel cuore di molti”.

In chiusura il pensiero dell’Amministrazione cittadina, espressa dall’Assessora allo Sport e Turismo Sabrina Figuccia: “Il coinvolgimento dello sport e della Polizia di Stato in questo progetto indirizzato al mondo della scuola è importantissimo, la nostra città viene da una settimana dedicata alle celebrazioni di un monumento alla legalità come Giovanni Falcone, e solo una consapevolezza culturale del suo valore costruita a partire dalla scuola potrà contribuire a rendere la nostra comunità un posto migliore”.

 

 

Mag 31
2023

Oltre 230 studenti accorsi al San Teodoro di Librino, già in cantiere il terzo anno 

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Roma – Con lo sbarco festoso dai pullman del Decimo Reparto Mobile della Polizia di Catania di tutti gli studenti impegnati nel progetto durante l’anno scolastico, questa mattina attorno alle 10 ha preso il via la grande festa finale del progetto “Rugby & Legalità” sviluppato congiuntamente nella città etnea dalla Polizia di Stato, dalle Fiamme Oro Rugby e dalla Federazione Italiana Rugby.

Il progetto, che origina da un protocollo d’intesa quadriennale siglato tra il Viminale e la Federazione, si snoda nelle città sede del progetto – per la Sicilia Catania e Palermo - con il pieno coinvolgimento della Polizia di Stato, in termini di strutture e personale, per agevolare la promozione sinergica dei valori del rugby, del rispetto delle regole, della legalità e del senso delle istituzioni, in un allineamento totale tra la Mission di FIR e quella dei Gruppi Sportivi della Polizia di Stato. 

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“Rugby & Legalità” prevede l’intervento di agenti-educatori della Polizia di Stato affiancati sia da tecnici regionali FIR che dai Club del territorio, per incentivare una cultura dello sport con ricadute specificamente tecniche da un lato - finalizzate all’aumento della base dei praticanti nelle categorie giovanili sia maschili che femminili - e sociali dall’altro, puntando alla condivisione di valori quali l’inclusione sociale e la cultura della legalità.

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Oltre 230 gli studenti coinvolti a Catania tramite i seguenti Istituti:

CATANIA (club tutor CUS CATANIA)
- Scuole Medie Istituto SALESIANI

CATANIA (club tutor MALARAZZA)
- I.C. Padre G.M. Allegra di Valverde
- I.C. Padre G.M. Allegra di Aci Bonaccorsi

CATANIA (club tutor AMATORI CATANIA 1963)
- I.C. Federico De Roberto

CATANIA (club tutor SAN GREGORIO CATANIA RUGBY)
Scuola Media Statale M. Pluchinotta

 CATANIA (club tutor AMATORI CATANIA)
Istituto F. Ventorino

Alle ore 10:00 il via al lavoro sul campo, con i tecnici FIR regionali e delle Fiamme Oro Rugby impegnati assieme nelle varie stazioni dedicate ai giochi e agli esercizi appresi durante l’anno, quindi alle 11:00 i saluti istituzionali che hanno preceduto il grande terzo tempo offerto da FIR Sicilia e Fiamme Oro.

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Una giornata bellissima per un progetto straordinario, fortemente voluto dalla Dirigenza dei Reparti Speciali della Polizia di Stato per favorire la diffusione di una reale cultura della legalità nella scuola”, il commento del Dott. Giancarlo Consoli, Comandante del Decimo Reparto Mobile di Catania. “Il riscontro da parte dei ragazzi e dei docenti è andato oltre le nostre aspettative, con una partecipazione molto sentita durante gli interventi in classe e durante le sedute nei campi da gioco. È stato un modo davvero efficace per avvicinare la figura del poliziotto a questi giovani e alle loro famiglie, evidenziando come il nostro lavoro sia quello di proteggere la comunità, ma che di questa comunità facciamo parte tutti, noi della Polizia in primis. Ringrazio moltissimo la Federazione per l’opportunità, che ci vede pienamente soddisfatti e che certamente verrà replicata anche l’anno prossimo”.

Anche per Antonella Gualandri, Consigliera Federale con delega al progetto, motivi di soddisfazione importantissimi: "Anche con l’evento di Catania nella splendida cornice di Librino si e’ dimostrato il valore del progetto Rugby e Legalità promosso da Fir e Polizia di Stato che continua a coinvolgere sempre più scuole e studenti nelle 7 sette città del Sud che ne fanno parte. Solo in Sicilia sono stati coinvolti oltre mille ragazzi tra Palermo e Catania in sette istituti scolastici, un successo sotto ogni punto di vista".

Una giornata emozionante in cui abbiamo celebrato la conclusione di un percorso che, grazie a un esemplare lavoro di squadra di tutte le istituzioni coinvolte, ha trasferito agli alunni la  cassetta degli attrezzi del cittadino”, si aggancia il Presidente del Comitato Regionale Sicilia Gianni Saraceno. “Socialità, rispetto delle regole, sani stili di vita. L'augurio è di ritrovare i protagonisti di oggi già da settembre sui nostri campi da gioco, felici di poter giocare con i nostri Club”.

Anche per Claudio Gaudiello, coordinatore tecnico delle Fiamme Oro Rugby, un obiettivo pienamente centrato: “L’entusiasmo respirato oggi parlava da solo, ed era pienamente condiviso tra gli studenti e tutti i colleghi in divisa. La Polizia di Stato e le Fiamme Oro credono fortemente nel valore di questo progetto, come confermato dal dott. Montini presidente di tutti i gruppi sportivi FF.OO per conto del quale ho trasmesso ai presenti i saluti personali, tanto che l’anno prossimo sarà potenziato. I valori del rugby e quelli della Polizia coincidono in molti punti, e poter tradurre questo terreno comune in una progettualità così importante ci riempie di orgoglio”.

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Domani, giovedì 1 Giugno, giornata conclusiva anche per la città di Palermo: allo Stadio delle Palme “Vito Schifani”, dopo l’arrivo dei circa 1000 studenti dei due Istituti Comprensivi “Marconi” e “Giotto-Cipolla” (tutorati dai Club Palermo Rugby e Iron Lady Palermo) previsto attorno alle 09:30, spazio alla grande kermesse ideata dalla Questura di Palermo, con esibizioni canore ed equestri prima dei saluti delle Autorità presenti: saranno presenti il Vicario Questore dr. Luca Vattani, il Dirigente XI Reparto Mobile di Palermo dott. Giuseppe De Blasi, l’Assessore allo Sport e Turismo del Comune di Palermo dott.ssa Sabrina Figuccia, il Presidente Federale Marzio Innocenti, il vice-Presidente Federale Antonio Luisi, il General Manager Fiamme Oro Rugby Claudio Gaudiello, la Consigliera Federale Antonella Gualandri, il Responsabile Nazionale Rugby di Base Francesco Urbani, il Presidente del Comitato Regionale Sicilia Gianni Saraceno, lDirigenti Scolastiche Prof.ssa Rosalba Floria (I.C. Marconi) e Prof.ssa Gloria Casimo (I.C. Giotto/Cipolla). 

Gli istituti palermitano si affronteranno in un mini-torneo, al termine del quale i vertici della Polizia di Stato e della Federazione consegneranno medaglie e premi: la fine della manifestazione è prevista per le ore 13:00

Mag 31
2023

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A Roma il team marchigiano si impone in finale contro CUS Tor Vergata, terzi gli US Roma

Roma – Il giorno delle Finali nazionali del Trofeo Italiano Touch Rugby ha incoronato per il
secondo anno consecutivo Pesaro miglior squadra italiana, dopo il titolo già vinto nel 2022 con
la denominazione di Pesaro Scottadito ora diventata Pesaro Tres Amigos.

A Roma, presso gli impianti della Rugby Roma Olimpic dedicati a Renato Speziali, la conclusione del lungo percorso di qualificazione - cominciato a settembre e spalmato poi in 70 tappe tra i territori di Lazio, Emilia Romagna, Marche, Campania, Puglia, Veneto, Lombardia e Toscana – ha mandato in scena le migliori dodici squadre italiane, undici per diritto acquisito, la dodicesima Amatori Napoli invitata con wild card

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Assenti i Grifoni Oderzo per un imprevisto che ne ha impedito la trasferta, la giornata ha visto le sfidanti affrontarsi con una innovativa formula ad incroci, al termine della quale, sulla base dei punteggi acquisiti, sono state determinate le due seguenti semifinali (prima contro quarta - seconda contro terza):

SEMIFINALI
CUS Roma Tor Vergata VS US Roma 2-1
Ratatouch Macerata VS Pesaro Tres Amigos 2-3

In entrambi i casi gare tiratissime, per una Finale che ha messo di fronte le due squadre più spettacolari nell’interpretazione del gioco, premessa per un confronto che non ha poi deluso le aspettative, con i tempi regolamentari chiusi sul 2 a 2 ed il colpo di coda in extremis del team marchigiano ai tempi supplementari, quando la meta del 3 a 2 ha poi chiuso la partita assegnando nuovamente ai Campioni di Pesaro il titolo nazionale.

FINALE
Pesaro Tres Amigos VS CUS Roma Tor Vergata 3-2 (d.t.s.)

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Per Zeno Zanandrea, responsabile FIR per il Rugby a 5, la soddisfazione di una Finale particolarmente riuscita: “La stagione è lunga, con un’attività capillare che ha coinvolto una larga fetta del territorio nazionale e da cui sono poi scaturite le finaliste viste in campo a Roma. La giornata di sabato ha confermato un livello in crescita sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista organizzativo, e di questo devo ringraziare il Comitato Lazio, in particolare nelle persone del presidente Maurizio Amedei e del responsabile Adriano Conti, e la struttura di Promozione & Sviluppo, Massimo Camerin in testa, per il supporto puntuale e prezioso. La vittoria di Pesaro conferma l’assoluta vivacità del Touch Rugby nelle Marche, ma lo stesso Lazio, che ha espresso ben quattro finaliste, è ormai sempre più terra di elezione per questo tipo di gioco, che per la sua facilità e immediata comprensibilità può davvero dar modo di giocare a rugby a tutti. Complimenti agli amici di Pesaro per il secondo titolo consecutivo, complimenti a tutte le squadre viste in queste Finali, appuntamento con il prossimo Trofeo, che come Federazione lavoreremo per rendere sempre più strutturato”.

TROFEO ITALIANO TOUCH RUGBY | classifica finale

1. Pesaro Tres Amigos
2. CUS Roma Tor Vergata
3. US Roma
4. Ratatouch Macerata
5. Ciampino Rugby Old
6. Sabres Rugby
7. GISPI Rugby Prato
8. Rugby Romano
9. Wild Heels
10. Salento Rugby
11. Amatori Napoli (wild card)

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